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5+1 motivi per spiegare differenze e affinità tra Little Spain e Eataly New York

5+1 motivi per spiegare differenze e affinità tra Little Spain e Eataly New York

5+1 motivi per spiegare differenze e affinità tra Little Spain e Eataly New York 1454 906 Chiara

Pillola 7

5+1 motivi per spiegare differenze e affinità tra Little Spain e Eataly New York

PREMESSA

Da New York parte la sfida tra i due concept mediterranei, è la prima volta che la competizione nel retail non è più tra insegne o formati, ma si sposta al livello di interpretazione del mondo food (prodotti, ingredienti e ricette) tra due nazioni. Spagna vs Italia, non è più solo una sfida calcistica, ma una competizione commerciale per conquistare il ricco cliente e turista newyorkese a suon di tapas, pizza alla pala, caffè espresso, churros e prosciutto.

1 – IL NOME

Little Spain ricorda non so se volutamente, Little Italy, la storica zona di New York un tempo culla del folklore italiano oltreoceano. In realtà nel logo compare anche la parola “mercado” per ricordare che oltre a mangiare si può fare anche shopping alimentare. Il risultato finale è un naming semplice e ricordabile. Eataly è invece il nome più efficace e geniale creato da un’azienda negli ultimi 10 anni, “nome omen” dall’uso internazionale, è definitivo. Identifica il cibo, la cultura gastronomica e l’Italia in una sola parola.

 

2 – I LUOGHI

Eataly Flat Iron ha rilanciato Nomad, una zona di New York oggi molto di moda, che 10 anni fa era abbandonata. Ci ha visto lungo e ha rischiato, Eataly era una destination mentre oggi è una location di un quartiere di grande traffico. Little Spain gioca una partita apparentemente più facile e si lega al complesso commerciale, residenziale e di servizi Hudson Yard, sede del nuovissimo edificio The Vessel. Un progetto direttamente finanziato dallo stato e dal comune di New York e dalla società dei trasporti metropolitani. Little Spain è in realtà uno spazio ricavato sotto una soprelevata della metropolitana, quella stravista nei film polizieschi.

3 – SIGNIFICATO DI CONSUMO

È quanto accomuna sia Eataly che Little Spain: trattasi di shopping alimentare fatto di sfizi, egoismo, regali e tanta esperenzialità. Oppure soluzione di un problema: dove mangio? Cosa mangio? Pura ristorazione. Prezzi adeguati al bisogno e al portafoglio metropolitano. L’autenticità del prodotto- nazione è una garanzia di differenziazione rispetto all’infinita offerta di New York.

4 – ASSORTIMENTO

Più grande e più completo Eataly che è realmente un format che abbina il comprare al mangiare, mentre Little Spain è più centrato sulla ristorazione. Il mix merceologico di Eataly comprende prodotti di aziende italiane di brand internazionali (Barilla, Lavazza, Lurisia, ecc.), aziende di nicchia e autoproduzioni. Little Spain è veramente… “little” da questo punto di vista, mentre è forte sui prodotti freschi, i cavalli di battaglia della Spagna come jamon, carne, pesce e formaggio.

5 – CONCEPT E DECLINAZIONE

Little Spain come si autodefinisce è la “Super anzi la Hyper Spagna”, un progetto dello chef Josè Andres insieme ai fratelli Adrià. É un concetto di Spagna pop, iperrrealista che abbiamo visto nascere a Barcellona ormai 20 anni fa. L’arredo ricorda tanto Tickets, il ristorante degli Adrià, i nomi dei ristoranti sono per esempio “Leňa” per la carne alla brace, “Mar”per il banco del pesce e il chiosco dei churros è un container/roulotte arancione. Non voglio dire che è un esercizio scontato ma quantomeno già visto, è un’interpretazione della Spagna che cerca di evitare gli stereotipi ma ne crea degli altri, per altro non originali. Eataly è meno ambizioso, ma più semplice e vero. Alla fine “italiano” nei sui pregi e nei suoi difetti. Probabilmente ormai un po’ vecchio nel suo insieme ma il nuovo ristorante della pasta o della pizza a pala confermano come la semplicità premi ancora. Piuttosto è la ricerca sull’offerta del prodotto, sia somministrato che venduto, che andrebbe migliorata. La nuova terrazza è magnifica.

+1 – ITALIA VS SPAGNA

L’Italia è una cucina e una cultura del cibo internazionale, direi globale in un’accezione positiva del termine. La Spagna invece un modo e uno stile di interpretare la stessa, vedi tapas e condivisione, e alcuni prodotti unici e di eccellenza. That’s It!